Girando mercatini e antiquari può essere utile essere in grado di stabilire se un mobile è originale o una riproduzione. Importante sapere che fino a 80-90 anni fa le lavorazioni meccanizzate erano rare, e che quindi gran parte del mobile era costruito e rifinito a mano.
Da questo si può dedurre che le parti non a vista erano molto spesso erano grezze e addirittura non finite. Risulta quindi utile esaminare le parti interne, i fondi ed il retro del mobile che ci troviamo davanti: se tutte le parti risultano lisce, piallate e regolari difficilmente si tratta di un pezzo autentico, sarò quindi utile esaminare il mobile con maggiore attenzione.
Altra cosa da guardare con attenzione è la ferramenta che costituisce il mobile. Quelli del passato, almeno fino agli inizi dell’800, presentano chiodi, viti, cerniere, toppe, ecc. fatta a mano. Per esempio le viti, hanno il corpo cilindrico e non conico, con un filetto poco rilevato e sono decisamente diverse da quelle attuali dei giorni nostri.
I chiodi presentano un gambo irregolare, a sezione quadrata e con sviluppo a piramide. Nei mercati dell’antiquariato è reperibile ferramenta originale, prelevata da mobili irrecuperabili. Ma sono anche reperibili vari accessori “antichizzati” che possono essere egregiamente applicati a mobili restaurati di valore non elevato.

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