Recentemente ho avuto problemi con queste “fastidiose” bestioline e mi sono reso conto che non è sufficiente il trattamento in se, ma dopo essere intervenuti con i vari trattamenti, è necessario adottare alcune norme preventive per evitare che il problema possa riproporsi nella stessa maniera o addirittura in modo più grave..
Il veleno iniettato con il trattamento, resta nelle fibre del legno impedendo che la larva si cibi del legno stesso e che vi possa depositare le sue uova. Particolare cura va posta anche nel trattare le parti nascoste e non verniciate del mobile, che spesso costituiscono terreno fertile per diventare nidi per la deposizione delle uova. È auspicabile isolare la parte inferiore dei piedi e quella che sta a contatto col suolo, con una soluzione di colla vinilica mescolata all’antitarlo, verniciando l’intero mobile, comprese le parti non a vista.
Tale procedimento, evita la deposizione delle uova e qualora le parti nascoste del mobile, risultassero molto tarlate, potete sostituirle utilizzando un legno stagionato e sano, avendo cura di levigare le nuove parti del legno, perchè le superfici ruvide diventano molto più facilmente “nido” per le uova dei tarli.

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