Nel 500 la ricchezza della Repubblica Veneta comincia a diminuire, pur non riducendo lo sfarzo dei mobili e degli arredi. La tarsia pittorica verrà lievemente abbandonata mentre l’intaglio svilupperà la sua diffusione. L’ornamentazione dei mobili riflette gli elementi architettonici del periodo: lesene, grottesche, mascheroni, capitelli, volute e timpani ornano i cassoni, le credenze, ecc.
